Divano 2 posti: misure tessuti e consigli per la scelta

Vuoi rinnovare il volto del tuo soggiorno e desideri acquistare un divano 2 posti per te e tutta la famiglia? Abbiamo raccolto per te alcuni consigli per scegliere il divano 2 posti perfetto per le tue esigenze, che si adatti perfettamente al tuo ambiente domestico.

Il divano è l’elemento d’arredo della casa generalmente più vissuto e quindi oltre ad essere un elemento che deve risultare bello da vedere è anche il fulcro dell’ambiente per relax e svago.

Divani di queste misure sono pensati per arredare salotti di medie e grandi dimensioni. Possono essere usati da soli, accompagnati da una o più poltrone, oppure da un altro divano a 2 o 3 posti. In questo ultimo caso i due divani lineari possono essere disposti uno di fronte all’altro oppure a L: in questo modo si creerà un’area living ben delimitata e raccolta.

Partiamo dalle dimensioni, Individuare in maniera univoca le misure standard di un divano  2 posti è molto difficile perché ogni azienda definisce in maniera diversa la propria gamma. È quindi impossibile definire delle dimensioni fisse, ma possiamo individuare un range indicativo che per i divani 2 posti va dai 140 ai 190 cm.

Nei divani 2 posti la seduta può essere costituita da due o tre cuscini separati, oppure da un cuscino unico. Il pregio del cuscino unico è quello di offrire un ottimo livello di comfort se il divano viene usato per riposare.

Grazie alle ampie sedute anche il più piccolo divano 2 posti offre il massimo del comfort. Per aumentare ulteriormente la comodità, potete scegliere divani con braccioli bassi o stretti, in modo da poter sfruttare i cuscini di seduta in tutta la loro larghezza e profondità. Un’altra idea è quella di optare direttamente per braccioli o sedute regolabili ed estraibili: questi modelli sono perfetti per chi cerca un divano versatile, pratico e funzionale.

Un divano a 2 posti in tessuto è sempre attuale, sfoderabile e lavabile, disponibile in numerosissimi colori, oppure con fantasie e motivi che pelle ed ecopelle non offrono. Il  divano a 2 posti in tessuto è la scelta perfetta per chi cerca la bellezza della pelle ma non vuole rinunciare alla praticità di manutenzione del tessuto. Il rivestimento in tessuto è l’ideale se avete animali o se qualcuno in famiglia soffre di allergie a polvere ed acari. La gamma di colori disponibili è molto ampia. Scegliere un divano a 2 posti in pelle significa impreziosire il proprio salotto con un arredo di pregio, sempre bello anche una volta invecchiato. La gamma di pelli oggi in commercio è vastissima e comprende anche rivestimenti dall’effetto vintage, colori vivaci e texture opache o brillanti. 

Il divano a due posti è il re del salotto. Su questo siamo tutti d’accordo. Sceglierlo pensando solo a questo ambiente è però sbagliato. Bisogna prendere in considerazione l’intera casa. L’attenzione al design e allo stile complessivo della tua abitazione è fondamentale per un equilibrio complessivo degli ambienti e degli spazi.

Divano 2 posti: è la soluzione ideale per te? Pratici consigli

Sei indeciso se scegliere un divano 2 posti o un’altra tipologia di soluzione per rinnovare l’aspetto del tuo soggiorno? Ti proponiamo alcuni semplici consigli e valutazioni per guidarti nella scelta giusta del divano per la tua casa.

La prima domanda che dobbiamo farci è proprio sulla nostra abitazione. Che tipo di casa è quella che stiamo per arredare? È una casa con grandi spazi oppure ha degli ambienti piuttosto piccoli? La stanza del salotto com’è? E ancora, quali dimensioni sono disponibili in soggiorno per il divano? Un divano a 2 posti è la soluzione ideale o c’è spazio anche per un divano più grande?

Un altro elemento su cui riflettere è il prezzo che si desidera spendere per acquistare il divano 2 posti. Oggi, rispetto al passato, è molto più facile trovare soluzioni d’arredo che costano davvero poco. A volte ci illudiamo di poter avere la qualità del prodotto pagando veramente poco, convinti di aver fatto un affare. E dopo qualche tempo ci troviamo a dover fare i conti con problemi e inattese sostituzioni. Prima di comprare il divano dovremmo pensare al nostro budget e alle nostre intenzioni.
Se ad esempio viviamo in affitto, stiamo in casa davvero poco o comunque non siamo alla ricerca di chissà quale divano di pregio per il momento, possiamo tranquillamente orientarci verso le soluzioni più economiche. Se invece, pur vivendo in affitto, stiamo pensando di fare non un acquisto ma un investimento per il futuro dovremo prevedere un budget più elevato con la garanzia, però, di acquistare un prodotto che duri nel tempo.

Una volta scelta la tipologia di divano 2 posti che si desidera acquistare, è arrivato finalmente sceglierne lo stile. Per quanto riguarda il rivestimento si dovrà fare particolare attenzione. Se si opta per un rivestimento in tessuto è meglio accertarsi che esso sia sfoderabile: in questo modo sarà più facile pulire e eventualmente sostituire il tessuto se dovesse rovinarsi in futuro.
Se invece si dovesse preferire la pelle, bisogna tener presente che è più facile da pulire ma è più delicata: può rovinarsi con poco, specialmente se in casa si hanno animali.
Il tessuto è forse meno elegante della pelle e tende sporcarsi di più, ma in compenso offre una vasta scelta per quanto riguarda la scelta dei colori e dei materiali.

Parlando di imbottitura, le soluzioni sono varie. Bisognerà fare attenzione e trovare il giusto equilibrio tra morbidezza e resistenza: sullo schienale sarà meglio privilegiare la morbidezza, mentre per quanto riguarda i sedili si dovrà privilegiare la resistenza. Inoltre si dovrà tenere presente che l’imbottitura dopo qualche tempo tenderà a lasciarsi andare e, quindi, è meglio scegliere un’imbottitura un po’ più rigida.

Prima di effettuare l’acquisto vero è proprio è molto importante informarsi attraverso il classico passaparola, chiedendo a conoscenti che hanno già fatto quest’esperienza e leggendo attentamente le recensioni e i pareri online sulle diverse tipologie di divano 2 posti In questo modo effettuerai un acquisto più informato e consapevole.

 

Il divano perfetto ? pratici consigli per scegliere il tuo

Vorresti cambiare il divano ma non sai come orientarti tra le varie proposte di stili e design pensati dai designer? Desideri regalare un nuovo aspetto al tuo soggiorno ma hai paura di sbagliare?

Ti aiutiamo noi a scegliere il divano perfetto per il tuo ambiente domestico con l’obiettivo di valorizzarlo e renderlo unico, senza rinunciare a confort e comodità.

Prima di comprarlo è importante soffermarsi a considerare una serie di fattori per essere sicuri di scegliere il divano perfetto per il proprio soggiorno e per non acquistarne uno sbagliato. Un buon divano può durare addirittura per anni, quindi la scelta deve essere fatta con la massima attenzione verso i propri gusti ed esigenze.

La prima cosa da considerare è sicuramente l’uso che si farà. Sarà destinato al relax, la lettura e per guardare la televisione, oppure un divano per le occasioni speciali? Oltre a ciò, bisogna anche considerare chi lo userà ? Se ci sono dei bambini bisognerà tenerne conto per scegliere un divano resistente alle macchie e alle sollecitazioni. Inoltre, se in famiglia c’è una persona molto alta che ha bisogno di spazio o qualcuno con problemi alla schiena che necessita di una seduta ergonomica è importante scegliere la soluzione più comoda e confortevole per tutti.

È bene valutare, poi, le dimensioni del soggiorno: in un piccolo soggiorno un prodotto di grandi dimensioni stonerà parecchio, così come uno piccolo all’interno di un soggiorno di grandi dimensioni. Dovrà quindi essere della misura adeguata alla stanza in cui sarà posizionato, assicurandosi che non impedisca i movimenti e i passaggi. È importante considerare anche il colore, in questo caso: un divano scuro sembrerà più largo e imponente, mentre un divano chiaro darà all’ambiente un aspetto più spazioso e arioso.

Gli interior designer consigliano sempre di acquistare toni neutri, come il color beige o il grigio. I divani di qualità, infatti, dovrebbe durare anni ed è possibile che si cambi il colore delle pareti, si mettano delle nuove tende o si acquistino dei nuovi mobili. Un colore neutro starà sempre bene, anche in caso di un trasloco. La cosa positiva è che  i divani possono modificare radicalmente il suo aspetto attraverso un sapiente utilizzo di cuscini: un divano dal colore neutro cambierà faccia grazie all’abbinamento con cuscini coloratissimi.

 

Un prodotto in pelle è longevo e bello da vedere ma può essere scomodo d’estate quando ci si siede con le gambe nude, che si appiccicano al cuoio. La microfibra si pulisce facilmente ed è bella da vedere, ma non tutti la amano. La scelta dei tessuti e dei materiali del divano è altamente personale e va fatta in funzione delle proprie preferenze e dell’uso che si farà del divano. È pur vero che un divano si può facilmente coprire con un copridivano, quindi in ogni caso ci sono sempre delle soluzioni semplici ed economiche a portata di mano per modificare o rinnovarlo.

 

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Divani: modelli e tendenze 2017 per scegliere quello piu’ adatto

Le tendenze divani 2017 arrivano dalle proposte dei migliori espositori di grandi eventi e fiere, dalle riviste internazionali di arredo e design e dalle idee dei migliori creativi di tutto il mondo.

I divani, infatti, seguono le tendenze del design e della moda proprio come qualsiasi altro elemento della casa, ed essendo un pilastro dell’arredamento del soggiorno vanno scelti in maniera davvero accurata. Il divano, infatti, è senza dubbio il protagonista del salotto; può essere un personaggio di primo piano, importante e appariscente, oppure uno silenzioso ma senza la cui presenza il resto dell’arredamento non avrebbe senso. 

Scegliere i divani, in generale, non è un’impresa facile: bisogna tenere conto dei propri gusti, di materiali come pelle o tessuto, di un eventuale soggiorno piccolo, dello stile e del colore desiderato, dell’abbinamento tra divano e poltrona e anche delle varie proposte alternative alle classiche come il divano angolare o i colori più estrosi e particolari. Chi preferisce i modelli classici ma vuole aggiungere un tocco più contemporaneo, però, non deve spaventarsi, perché basta puntare sui cuscini, tra tinte e texture in voga, per ravvivarlo.

Se preferisci i divani tinta unita non per forza devi cadere nei classici toni come il bianco, il nero o il grigio. Soprattutto nel caso in cui la casa è particolarmente omogenea nel colore e la stanza sfrutta toni neutri, il divano più divenire protagonista semplicemente con un colore sgargiante: bordeaux, giallo e ocra, blu ma soprattutto l’azzurro in tutte le sue declinazioni. Linee semplici e tessuti pregiati; se avete scelto un divano tinta unita non potrete che optare per il tessuto, il velluto o l’alcantara. Il divano di pelle infatti quest’anno è molto meno di moda rispetto alle stagioni precedenti.

Abbiamo raccolto per te le cinque migliori tendenze del 2017 in fatto di divani, per un soggiorno modaiolo e trendy:

  • Forme morbide e confortevoli. I divani perfetti, secondo lo stile del 2017, devono essere avvolgenti, capaci di abbracciare e conciliare il relax, soffici e dalle linee morbide
  • Colori pastello. Se lo stile del tuo soggiorno lo consente, azzarda un colore pastello: allegro, delicato, seducente, i divani dai colori pastello sono perfetti per dare nuova linfa agli ambienti
  • Tessuti stampati. Se desideri renderei il divano il vero protagonista del tuo soggiorno, la soluzione ideale è il tessuto stampato, o una lavorazione a disegni geometrici. Colorato o in bianco e nero, questo tipo di divano trasmette carattere e personalità. I cuscini da abbinare saranno in questo caso a tinta unita
  • Cuscini etno. Sono molto apprezzate geometrie, stampe tropicali, fiori e soggetti pop, anche se il mood da preferire è quello etnico, con disegni tribali e aspetto intrigante
  • Divani accessoriati. Un divano completo non solo di poggiapiedi e chaise longue, ma anche di tavolino, di libreria, di portariviste e di vasi per le piante: i nuovi divani modulari consentono soluzioni originali con l’aggiunta di accessori utili per creare angoli unici e perfetti per esprimere la personalità di chi vive l’ambiente.

 

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Stufa a legna o stufa a pellet: confronto e vantaggi fra le due soluzioni

Stufa a legna, una soluzione per arredare e risparmiare in bolletta.

Stai arredando la tua nuova casa e non sai che soluzione scegliere per il riscaldamento? Desideri scoprire i vantaggi di una bella stufa a legna rispetto ad una stufa a pelle?

Ovviamente la differenza principale è data dal combustibile che alimenta la stufa. Prima di tutto, è necessaria una valutazione fondamentale. Al di là del prezzo della stufa e del combustibile, infatti, bisogna fare una semplice considerazione: il pellet occupa meno spazio mentre la legna è ingombrante e difficile da stoccare. Se non vivi in campagna e non hai a disposizione uno spazio in cui conservare la legna è forse meglio ricorrere ai più comodi sacchetti di pellet. Al contrario, se disponi di un bosco di proprietà e di un giardino e possiamo quindi avere a disposizione molto spazio per stoccare legna a basso costo è del tutto evidente che non avrebbe senso non sfruttare questo materiale per riscaldarsi.

Fatta questa necessaria premessa, è importante sottolineare che le stufe a pellet sono soluzioni decisamente più tecnologiche rispetto alle stufe a legna. La tecnologia, però si sa, porta con sé anche degli inconvenienti, come ad esempio il fatto che il meccanismo di combustione nelle stufe a pellet viene alimentato elettronicamente e in caso di assenza di elettricità, inevitabilmente, si blocca.

Vediamo ora nel dettaglio le caratteristiche e le differenze tra stufa a legna e stufa a pellet.

Stufa a legna:

  • Anche quando viene acquistata già spaccata ed essicata, la legna costa meno del pellet ed il suo prezzo è rimasto stabile nel corso del tempo, senza variazioni significative
  • La stufa a legna produce una fiamma più brillante e morbida
  • Il caricamento di una stufa a legna avviene manualmente: accensione e spegnimento non si possono programmare
  • Per regolare la temperatura non esiste un termostato, ma basta aumentare o diminuire la quantità di legna presente nella stufa
  • La combustione della legna è meno pulita di quella a pellet, perché rilascia una quantità maggiore di particelle incombuste
  • La canna fumaria necessaria per smaltire i fumi di legna e per garantire il perfetto tiraggio è più grande di quella obbligatoria per i prodotti a pellet (10 cm contro 8 cm del pellet).

Stufa a pellet:

  • Le stufe a pellet sono dei veri piccoli impianti di riscaldamento, totalmente programmabili. Si regolano automaticamente per ottenere la temperatura voluta nella stanza in cui sono installate o nei vari ambienti in cui l’aria viene eventualmente trasportata.
  • La combustione del pellet è molto efficiente: con pari quantità di combustibile è possibile ottenere più calore con il pellet che con la legna. Il pellet di buona qualità sviluppa 1800 Kcal/kg in più del legno secco. 
  • Il pellet si compra in comodi sacchi da 15 kg ed è facile da stoccare
  • La fiamma della stufa a pellet è un po’ meno naturale di quella a legna
  • Il pellet produce ceneri per una percentuale inferiore al 1% del suo peso, riduce cosi al minimo la necessità di pulire il cassetto delle ceneri e la stufa. 
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Pensilina in alluminio: come sceglierla, guida all’acquisto

Puoi scegliere la pensilina in alluminio adatta a te scegliendo tra le numerose proposte presenti sul mercato che si differenziano per dimensione, funzionalità e forme. Esiste, infatti, una grande quantità di pensiline ideali per arredare con stile ingressi, vetrine, finestre e balconi.

La pensilina in alluminio è la soluzione moderna e certificata per soddisfare ogni tipo di esigenza per la copertura di spazi di piccole e grandi dimensioni. Le pensiline in alluminio sono il primo elemento che accoglie gli ospiti all’ingresso dell’abitazione: possono essere eleganti e raffinate oppure moderne e minimali. In ogni caso si rivelano una gradevole protezione per chi deve entrare o uscire da un edificio.

La qualità dei materiali utilizzati e gli accorgimenti impiegati nella produzione garantiscono l’affidabilità del prodotto pur mantenendo il migliore sul mercato per rapporto tra qualità e prezzo.

Le pensiline in alluminio sono autoportanti, realizzate con profili estrusi e non necessitano di attacchi a terra per essere installate. Alla struttura in alluminio si abbina una copertura costituita da lastre realizzate in policarbonato compatto che funge da protezione contro i raggi U.V. Diverse sono le misure di sporgenza disponibili per garantire la modularità degli elementi che compongono la pensilina al fine di non aver nessun limite di realizzazione in larghezza.
Vasta è anche la scelta del colore della struttura e della lastra di policarbonato compatto che possono essere selezionati tra un’ampia gamma di colori.

Le pensiline in alluminio sono perfette per decorare un’abitazione o come elemento di arredo urbano. Le pensiline in alluminio sono delle strutture aggettanti, posizionate esternamente agli edifici in modo tale da consentire un riparo sicuro dalle intemperie o dai raggi solari. La pensilina in alluminio è costituita da una struttura che sporge da un edificio e si differenzia dalla tettoia in quanto non munita dei pilastri di sostegno.

La pensilina in alluminio, dal punto di vista puramente architettonico e costruttivo, è considerata una variazione del prospetto dell’edificio: è necessario dunque richiedere un’autorizzazione comunale prima di procedere all’installazione. Occorre ricordare, inoltre, che la pensilina deve rispettare delle distanze minime tra costruzioni secondo quanto imposto dal regolamento comunale.

Tra i diversi materiali con cui è possibile realizzare le pensiline, l’alluminio rappresenta il materiale più leggero e facilmente lavorabile in grado di dare forma a soluzioni differenti per la copertura d’ingresso delle abitazioni. Tra le caratteristiche peculiari dell’alluminio è bene ricordare la capacità di prestarsi per qualsiasi tipo di lavorazione, la sua indubbia bellezza estetica e la sua resistenza. L’alluminio si rivela essere un ottimo materiale anche per la sua leggerezza che consente una grande versatilità nella progettazione delle strutture.

Il design delle pensiline in alluminio richiama gli elementi stilistici contemporanei dalle linee pulite: il materiale è essenziale e al tempo stesso può essere lavorato con diverse finiture per ricreare effetti del tutto nuovi.

Le pensiline in alluminio sono in grado di resistere al contatto prolungato con l’acqua e con gliagenti corrosivi. Inoltre, dal punto di vista della manutenzione, non necessita di particolari interventi ma solo della pulitura periodica delle superfici per mantenerle al massimo dello splendore.

 

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Pensiline in legno: pratici consigli per scegliere la migliore

Le pensiline in legno rappresentano la soluzione ideale per la copertura dell’ingresso di case indipendenti oppure di appartamenti posti al pian terreno. Le pensiline in legno permettono, infatti, di creare una copertura permanente per proteggere l’entrata e le persone che vi sostano dalla pioggia o dai raggi del sole.

La pensilina in legno è una struttura ancorata alla parete esterna, normalmente utilizzata come riparo per porte e finestre. Essendo priva di sistemi di appoggio, la classica pensilina in legno si limita a una sporgenza di circa 150cm.

Le pensiline in legno sono utili per molti motivi, tuttavia vi sono situazioni in cui diventano elementi davvero indispensabili, come ad esempio quando la porta d’accesso si affaccia direttamente all’esterno dell’abitazione e la profondità della falda del tetto è insufficiente a riparare l’ingresso o, ancora, quando negli stabili a più piani, risulta troppo in alto.
In tutti questi casi la pensilina in legno da ingresso diventa necessaria per evitare allagamenti davanti alla porta di casa o all’accesso del vano scala, per avere il tempo di prendere le chiavi e aprire la porta senza stare sotto alla pioggia, o ancora per potervi alloggiare lo zerbino e ridurre la quantità di sporco portata dal calpestio, ma soprattutto per evitare incidenti causati dal ristagno dell’acqua.

Esistono pensiline di vari modelli realizzate con diversi materiali, ma quelle più utilizzate e diffuse sono le pensiline in legno, materiale antico con cui vennero realizzate le prime pensiline. Le pensiline in legno possiedono una struttura portante molto semplice formata da travi. Queste, a loro volta, sorreggono una copertura che può essere sempre in legno oppure in altri materiali come vetro o pvc.

Prima di acquistare una qualsiasi pensilina in legno per esterni è indispensabile essere aggiornati sulle leggi in materia di edilizia, per non incorrere in abuso. Le normative che regolano l’installazione di pensiline, variano secondo il comune di residenza. Infatti, per quanto riguarda l’installazione delle pensiline in legno per porte e finestre nelle facciate di stabili e palazzi, qualora esse comportino variazioni del prospetto di un qualsiasi edificio è necessario inoltrare la domanda per ottenere l’autorizzazione del comune.

Per acquistare la soluzione con le giuste caratteristiche che si integri con lo stile dell’abitazione è consigliabile conoscere quali sono le varietà proposte nel mercato delle strutture in legno per esterni. 

Le pensiline in legno rappresentano la soluzione migliore da installare su abitazioni dal gusto classico, all’interno di cortili e giardini o su porte o finestre affacciate su aree verdi.
Il legno grazie alla sua adattabilità, oltre ad essere per tradizione uno dei materiali maggiormente impiegati per la costruzione di una qualsiasi struttura portante, ha caratteristiche tecniche ed estetiche tali da renderlo insostituibile e, nelle essenze di abete e pino, unisce una grande resa estetica all’ottimi rapporto tra qualità e prezzo. La
pensilina in legno si accosta in modo del tutto naturale a qualsiasi altro materiale: il legno grazie ai trattamenti di finitura diventa molto resistente e può essere impiegato per coperture dalla lunga durata nel tempo.

erba sintetica

Erba sintetica: è la scelta giusta per il tuo giardino?

Se ne sente parlare sempre più di frequente: l’ erba sintetica sembra essere la soluzione ideale per dimenticarsi della manutenzione del proprio giardino senza rinunciare a una soluzione di gusto estetico.

Se desideri un prato sempre verde e in perfetto ordine ma non hai un giardiniere a tua disposizione 7 giorni su 7 l’erba sintetica fa al caso tuo. Grazie a questa soluzione puoi avere il prato migliore di tutto il quartiere e, al contempo, dimenticarti di pagare le bollette dell’acqua per irrigare il tuo giardino.

Un prato artificiale di alta qualità può dare grandi soddisfazioni. Se hai deciso di scegliere come soluzioni l’erba sintetica è perché desideri un giardino ben curato ma non tutti hanno il tempo, le competenze e la voglia di mantenerlo in buono stato.

Negli ultimi anni sono molte le persone che hanno scelto questo tipo di soluzione per far rivivere il prato di caso e approfittare di una vasta gamma di benefici e comodità rispetto alla realizzazione di un prato naturale.

L’erba sintetica, infatti, non necessita di manutenzioni particolari. Niente tagli, irrigazioni e trattamenti speciali. L’unica manutenzione periodica necessaria, richiesta generalmente non più di una volta al mese, è richiesta per mantenere pulita la superficie del prato artificiale con l’ausilio di un aspiratore elettrico, una spazzola apposita per erba sintetica o un semplice rastrello. Esistono comunque in commercia detergenti specifici per erba sintetica che possono aiutare a mantenere pulita e igienica la superficie.

L’erba sintetica è la soluzione ideale per te nei seguenti casi:

  • Non hai tempo per gestire in modo adeguato il tuo giardino
  • Vivi in una zona in cui esposizione al sole, caldo/freddo, umidità o siccità incidono negativamente sul corretto mantenimento del tuo giardino
  • Hai problemi di insetti (zanzare, formiche, api e mosche) e ogni anno sei costretto a ricorrere a pesticidi e insetticidi, dannosi per la tua famiglia, per gli animali e per l’ambiente
  • Soffri di allergia da fieno

L’erba sintetica garantisce numerosi vantaggi: perfetta adattabilità a tutte le condizioni, costante e piacevole presenza estetica, pulizia (assenza di fango, facile asciugatura dopo un acquazzone e minore quantità di polveri). Come detto, poi, la manutenzione dell’erba sintetica è estremamente inferiore rispetto alla gestione di un prato tradizionale.

L’erba sintetica è disponibile in vari formati e diversi spessori: le misure minime si aggirano sui 1-3 cm di altezza e circa 800-1.000 grammi di peso per ciascun metro quadrato.

La posa dell’erba sintetica è un elemento fondamentale per la buona riuscita finale del prato. Il terreno che ospiterà il prato sintetico dovrà essere adeguatamente preparato per accogliere l’erba sintetica. In particolare, dovrà essere diserbato, livellato e compattato. Per permettere all’acqua piovana di fluire correttamente, inoltre, è necessario prevedere che l’erba sintetica venga correttamente drenata grazie ad alcuni fori da praticare al sottofondo. In taluni casi, poi, è consigliabile addirittura realizzare un fondo di sabbia o ghiaia per facilitare il processo di drenaggio. È consigliabile prevedere il supporto di professionisti adeguatamente preparati alla posa del prato sintentico.

erba sintetica

Erba sintetica: mai più senza! I vantaggi dell’erba sintetica

Erba sintetica, menomale che c’è….!!!

Desideri sapere un prato sempre verde e in perfetto ordine? Non hai un giardiniere a tua disposizione 7 giorni su 7 ma non vuoi rinunciare ad avere il prato migliore di tutto il quartiere? Sei stufo di pagare le bollette dell’acqua per irrigare il tuo giardino?

La soluzione esiste: è l’ erba sintetica!

Negli ultimi anni sono molte le persone che hanno scelto questo tipo di soluzione per far rivivere il prato di caso e approfittare di una vasta gamma di benefici e comodità rispetto alla realizzazione di un prato naturale.

Non sei ancora convinto? Ecco a te sette buoni motivi per sceglierla!

  1. Comodità

L’erba sintetica rimane sempre verde durante tutte le stagioni dell’anno, senza la necessità di svolgere alcun trattamento particolare

  1. Risparmio energetico

Il risparmio di acqua per l’irrigazione è notevole così come quello di energia elettrica per il mancato impiego di tosaerba elettrici

  1. Salute

Tutte le soluzioni per il tuo prato artificiale sono realizzate attraverso l’impiego di sostanze atossiche per la salute di bambini e adulti

  1. Pulizia

L’erba sintetica permette ai tuoi bambini di giocare liberamente senza sporcarsi di fango e terra. Inoltre, potranno godere di una superficie sempre morbida durante tutto il corso dell’anno

  1. Resistenza

Se hai animali che vagano nel giardino il prato sintetico è l’ideale per evitare che si sporchino giocando e, di conseguenza, portino la terra dentro la casa. I loro bisogni, inoltre, non danneggiano in alcun moto il prato artificiale. Attenzione, però, a scegliere erba sintetica d’alta qualità per evitare che si consumi in tempi brevi.

  1. Valore

Grazie al prato sintetico la tua casa assumerò un notevole valore di mercato dato all’alto appeal di questa soluzione per il giardino di casa e alla possibilità di mostrare il giardino sempre in ordine a potenziali acquirenti

  1. Allergie

La presenza del prato sintetico permette di mantenere lontani insetti e fastidiosi effetti allergici derivanti da stimoli naturali.

Insomma, una vera panacea contro le fatiche di gestire un giardino 365 giorni l’anno.

E la manutenzione? Azzerata!

L’erba sintetica, infatti, non necessita di manutenzioni particolari. Niente tagli, irrigazioni e trattamenti speciali. L’unica manutenzione periodica necessaria, richiesta generalmente non più di una volta al mese, è richiesta per mantenere pulita la superficie del prato artificiale. Ad esempio, nel caso in cui la superficie sia ricoperta di foglie cadute accidentalmente si rende necessario pulire la superficie attraverso un aspiratore elettrico, una spazzola apposita per erba sintetica o un semplice rastrello.

Se si possiedono animali domestici è opportuno rimuovere i bisogni eventualmente depositati sull’erba sintetica. Per mantenere pulita la superficie del manto erboso artificiale è sufficiente lavarla con della semplice acqua senza additivi particolari. Anche l’impianto di irrigazione è più che sufficiente per mantenere pulita la superficie erbosa. Con l’ausilio dell’acqua potrai eliminare odori sgradevoli ed eventuali residui di sporco.

Esistono comunque in commercia detergenti specifici per erba sintetica che possono aiutare a mantenere pulita e igienica la superficie.

Scegli l’erba sintetica per godere del tuo giardino in tutta tranquillità senza pensare a manutenzioni continuative, trattamenti e regolari rasature.

colonna doccia IDEA

Colonna doccia: come scegliere quella giusta per il tuo bagno?

La scelta della colonna doccia rappresenta, quindi, uno degli elementi a cui prestare maggiore attenzione per garantirsi il massimo del confort e del benessere.

Uno dei momenti più rilassanti della giornata? Sicuramente la doccia al termine di una giornata di lavoro densa di impegni, appuntamenti e scadenze.

La scelta della giusta tipologia di colonna doccia è molto ampia e consente di optare per un modello tradizionale ed essenziale così come per un’alternativa multifunzione dotata di idromassaggio che abbina al classico getto dall’alto anche altre bocchette per un relax senza paragoni. Un impianto funzionale ed esteticamente pregevole impreziosisce il bagno e rende la doccia un’esperienza più rilassante e piacevole.

Se vuoi sostituire la tua vecchia colonna doccia o devi arredare il bagno nuovo sono davvero molti i modelli, i prezzi e le varianti tra cui puoi scegliere la soluzione per il tuo bagno.

I modelli di colonna doccia preferiti sono, solitamente, quelli che contengono non solo il miscelatore ma anche la doccetta. Il vantaggio è che quest’ultima, non essendo fissa, si può staccare per avere a disposizione una maggiore libertà di movimento e, per esempio, lavarsi senza bagnarsi i capelli; oppure sarà fare la doccia al proprio bimbo più comodamente e sciacquare rapidamente un oggetto o il box stesso.

Chi desidera il massimo del comfort potrà, poi, optare per una colonna doccia multifunzione con idromassaggio. Si tratta di un modello particolare e completo che abbina al classico getto dall’alto anche diversi getti in orizzontale più o meno numerosi in base alla colonna scelta. Il vantaggio è una sensazione di maggiore relax e benessere perché vengono piacevolmente colpite tutte le zone del corpo. La doccia, in questo caso, diventa un vero e proprio trattamento benessere.

Un elemento importante di scelta della tua colonna doccia ideale è la possibilità di regolazione del getto che può prevedere diversi gradi di intensità: dai più rilassanti a quelli più forti e concentrati.

Un altro aspetto da considerare nella scelta della tua colonna doccia è la presenza del miscelatore termostatico integrato che assicura il massimo confort di utilizzo: una volta impostata la temperatura il getto d’acqua non subisce sbalzi dall’inizio alla fine della doccia, rimanendo sempre costante anche se si aprono contemporaneamente altri rubinetti.

Le funzionalità di cui possono essere dotate le colonne doccia sono davvero molte e innovative.


Alcuni modelli spiccano per la presenza di funzioni sofisticate che rendono la colonna doccia completa e versatile. Ad esempio, un accorgimento molto apprezzato è il rivestimento gommato che impedisce al calcare di depositarsi perché basta rimuoverlo con un dito. Speciali cromature assicurano massima resistenza e permettono di mantenere le superfici lucide più a lungo e un aspetto estetico più gradevole.

A livello di design, inoltre, sono molte le alternative per scegliere la soluzione ideale in relazione allo stile del tuo bagno. In particolare, potresti preferire alcune forme specifiche per quanto riguarda il soffione o la doccetta scegliendo tra quelle tonde o quadrate, più innovative e moderne.