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Divano 2 posti: misure tessuti e consigli per la scelta

Vuoi rinnovare il volto del tuo soggiorno e desideri acquistare un divano 2 posti per te e tutta la famiglia? Abbiamo raccolto per te alcuni consigli per scegliere il divano 2 posti perfetto per le tue esigenze, che si adatti perfettamente al tuo ambiente domestico.

Il divano è l’elemento d’arredo della casa generalmente più vissuto e quindi oltre ad essere un elemento che deve risultare bello da vedere è anche il fulcro dell’ambiente per relax e svago.

Divani di queste misure sono pensati per arredare salotti di medie e grandi dimensioni. Possono essere usati da soli, accompagnati da una o più poltrone, oppure da un altro divano a 2 o 3 posti. In questo ultimo caso i due divani lineari possono essere disposti uno di fronte all’altro oppure a L: in questo modo si creerà un’area living ben delimitata e raccolta.

Partiamo dalle dimensioni, Individuare in maniera univoca le misure standard di un divano  2 posti è molto difficile perché ogni azienda definisce in maniera diversa la propria gamma. È quindi impossibile definire delle dimensioni fisse, ma possiamo individuare un range indicativo che per i divani 2 posti va dai 140 ai 190 cm.

Nei divani 2 posti la seduta può essere costituita da due o tre cuscini separati, oppure da un cuscino unico. Il pregio del cuscino unico è quello di offrire un ottimo livello di comfort se il divano viene usato per riposare.

Grazie alle ampie sedute anche il più piccolo divano 2 posti offre il massimo del comfort. Per aumentare ulteriormente la comodità, potete scegliere divani con braccioli bassi o stretti, in modo da poter sfruttare i cuscini di seduta in tutta la loro larghezza e profondità. Un’altra idea è quella di optare direttamente per braccioli o sedute regolabili ed estraibili: questi modelli sono perfetti per chi cerca un divano versatile, pratico e funzionale.

Un divano a 2 posti in tessuto è sempre attuale, sfoderabile e lavabile, disponibile in numerosissimi colori, oppure con fantasie e motivi che pelle ed ecopelle non offrono. Il  divano a 2 posti in tessuto è la scelta perfetta per chi cerca la bellezza della pelle ma non vuole rinunciare alla praticità di manutenzione del tessuto. Il rivestimento in tessuto è l’ideale se avete animali o se qualcuno in famiglia soffre di allergie a polvere ed acari. La gamma di colori disponibili è molto ampia. Scegliere un divano a 2 posti in pelle significa impreziosire il proprio salotto con un arredo di pregio, sempre bello anche una volta invecchiato. La gamma di pelli oggi in commercio è vastissima e comprende anche rivestimenti dall’effetto vintage, colori vivaci e texture opache o brillanti. 

Il divano a due posti è il re del salotto. Su questo siamo tutti d’accordo. Sceglierlo pensando solo a questo ambiente è però sbagliato. Bisogna prendere in considerazione l’intera casa. L’attenzione al design e allo stile complessivo della tua abitazione è fondamentale per un equilibrio complessivo degli ambienti e degli spazi.

Divano 2 posti: è la soluzione ideale per te? Pratici consigli

Sei indeciso se scegliere un divano 2 posti o un’altra tipologia di soluzione per rinnovare l’aspetto del tuo soggiorno? Ti proponiamo alcuni semplici consigli e valutazioni per guidarti nella scelta giusta del divano per la tua casa.

La prima domanda che dobbiamo farci è proprio sulla nostra abitazione. Che tipo di casa è quella che stiamo per arredare? È una casa con grandi spazi oppure ha degli ambienti piuttosto piccoli? La stanza del salotto com’è? E ancora, quali dimensioni sono disponibili in soggiorno per il divano? Un divano a 2 posti è la soluzione ideale o c’è spazio anche per un divano più grande?

Un altro elemento su cui riflettere è il prezzo che si desidera spendere per acquistare il divano 2 posti. Oggi, rispetto al passato, è molto più facile trovare soluzioni d’arredo che costano davvero poco. A volte ci illudiamo di poter avere la qualità del prodotto pagando veramente poco, convinti di aver fatto un affare. E dopo qualche tempo ci troviamo a dover fare i conti con problemi e inattese sostituzioni. Prima di comprare il divano dovremmo pensare al nostro budget e alle nostre intenzioni.
Se ad esempio viviamo in affitto, stiamo in casa davvero poco o comunque non siamo alla ricerca di chissà quale divano di pregio per il momento, possiamo tranquillamente orientarci verso le soluzioni più economiche. Se invece, pur vivendo in affitto, stiamo pensando di fare non un acquisto ma un investimento per il futuro dovremo prevedere un budget più elevato con la garanzia, però, di acquistare un prodotto che duri nel tempo.

Una volta scelta la tipologia di divano 2 posti che si desidera acquistare, è arrivato finalmente sceglierne lo stile. Per quanto riguarda il rivestimento si dovrà fare particolare attenzione. Se si opta per un rivestimento in tessuto è meglio accertarsi che esso sia sfoderabile: in questo modo sarà più facile pulire e eventualmente sostituire il tessuto se dovesse rovinarsi in futuro.
Se invece si dovesse preferire la pelle, bisogna tener presente che è più facile da pulire ma è più delicata: può rovinarsi con poco, specialmente se in casa si hanno animali.
Il tessuto è forse meno elegante della pelle e tende sporcarsi di più, ma in compenso offre una vasta scelta per quanto riguarda la scelta dei colori e dei materiali.

Parlando di imbottitura, le soluzioni sono varie. Bisognerà fare attenzione e trovare il giusto equilibrio tra morbidezza e resistenza: sullo schienale sarà meglio privilegiare la morbidezza, mentre per quanto riguarda i sedili si dovrà privilegiare la resistenza. Inoltre si dovrà tenere presente che l’imbottitura dopo qualche tempo tenderà a lasciarsi andare e, quindi, è meglio scegliere un’imbottitura un po’ più rigida.

Prima di effettuare l’acquisto vero è proprio è molto importante informarsi attraverso il classico passaparola, chiedendo a conoscenti che hanno già fatto quest’esperienza e leggendo attentamente le recensioni e i pareri online sulle diverse tipologie di divano 2 posti In questo modo effettuerai un acquisto più informato e consapevole.

 

Il divano perfetto ? pratici consigli per scegliere il tuo

Vorresti cambiare il divano ma non sai come orientarti tra le varie proposte di stili e design pensati dai designer? Desideri regalare un nuovo aspetto al tuo soggiorno ma hai paura di sbagliare?

Ti aiutiamo noi a scegliere il divano perfetto per il tuo ambiente domestico con l’obiettivo di valorizzarlo e renderlo unico, senza rinunciare a confort e comodità.

Prima di comprarlo è importante soffermarsi a considerare una serie di fattori per essere sicuri di scegliere il divano perfetto per il proprio soggiorno e per non acquistarne uno sbagliato. Un buon divano può durare addirittura per anni, quindi la scelta deve essere fatta con la massima attenzione verso i propri gusti ed esigenze.

La prima cosa da considerare è sicuramente l’uso che si farà. Sarà destinato al relax, la lettura e per guardare la televisione, oppure un divano per le occasioni speciali? Oltre a ciò, bisogna anche considerare chi lo userà ? Se ci sono dei bambini bisognerà tenerne conto per scegliere un divano resistente alle macchie e alle sollecitazioni. Inoltre, se in famiglia c’è una persona molto alta che ha bisogno di spazio o qualcuno con problemi alla schiena che necessita di una seduta ergonomica è importante scegliere la soluzione più comoda e confortevole per tutti.

È bene valutare, poi, le dimensioni del soggiorno: in un piccolo soggiorno un prodotto di grandi dimensioni stonerà parecchio, così come uno piccolo all’interno di un soggiorno di grandi dimensioni. Dovrà quindi essere della misura adeguata alla stanza in cui sarà posizionato, assicurandosi che non impedisca i movimenti e i passaggi. È importante considerare anche il colore, in questo caso: un divano scuro sembrerà più largo e imponente, mentre un divano chiaro darà all’ambiente un aspetto più spazioso e arioso.

Gli interior designer consigliano sempre di acquistare toni neutri, come il color beige o il grigio. I divani di qualità, infatti, dovrebbe durare anni ed è possibile che si cambi il colore delle pareti, si mettano delle nuove tende o si acquistino dei nuovi mobili. Un colore neutro starà sempre bene, anche in caso di un trasloco. La cosa positiva è che  i divani possono modificare radicalmente il suo aspetto attraverso un sapiente utilizzo di cuscini: un divano dal colore neutro cambierà faccia grazie all’abbinamento con cuscini coloratissimi.

 

Un prodotto in pelle è longevo e bello da vedere ma può essere scomodo d’estate quando ci si siede con le gambe nude, che si appiccicano al cuoio. La microfibra si pulisce facilmente ed è bella da vedere, ma non tutti la amano. La scelta dei tessuti e dei materiali del divano è altamente personale e va fatta in funzione delle proprie preferenze e dell’uso che si farà del divano. È pur vero che un divano si può facilmente coprire con un copridivano, quindi in ogni caso ci sono sempre delle soluzioni semplici ed economiche a portata di mano per modificare o rinnovarlo.

 

divani compribene.it

Divani: modelli e tendenze 2017 per scegliere quello piu’ adatto

Le tendenze divani 2017 arrivano dalle proposte dei migliori espositori di grandi eventi e fiere, dalle riviste internazionali di arredo e design e dalle idee dei migliori creativi di tutto il mondo.

I divani, infatti, seguono le tendenze del design e della moda proprio come qualsiasi altro elemento della casa, ed essendo un pilastro dell’arredamento del soggiorno vanno scelti in maniera davvero accurata. Il divano, infatti, è senza dubbio il protagonista del salotto; può essere un personaggio di primo piano, importante e appariscente, oppure uno silenzioso ma senza la cui presenza il resto dell’arredamento non avrebbe senso. 

Scegliere i divani, in generale, non è un’impresa facile: bisogna tenere conto dei propri gusti, di materiali come pelle o tessuto, di un eventuale soggiorno piccolo, dello stile e del colore desiderato, dell’abbinamento tra divano e poltrona e anche delle varie proposte alternative alle classiche come il divano angolare o i colori più estrosi e particolari. Chi preferisce i modelli classici ma vuole aggiungere un tocco più contemporaneo, però, non deve spaventarsi, perché basta puntare sui cuscini, tra tinte e texture in voga, per ravvivarlo.

Se preferisci i divani tinta unita non per forza devi cadere nei classici toni come il bianco, il nero o il grigio. Soprattutto nel caso in cui la casa è particolarmente omogenea nel colore e la stanza sfrutta toni neutri, il divano più divenire protagonista semplicemente con un colore sgargiante: bordeaux, giallo e ocra, blu ma soprattutto l’azzurro in tutte le sue declinazioni. Linee semplici e tessuti pregiati; se avete scelto un divano tinta unita non potrete che optare per il tessuto, il velluto o l’alcantara. Il divano di pelle infatti quest’anno è molto meno di moda rispetto alle stagioni precedenti.

Abbiamo raccolto per te le cinque migliori tendenze del 2017 in fatto di divani, per un soggiorno modaiolo e trendy:

  • Forme morbide e confortevoli. I divani perfetti, secondo lo stile del 2017, devono essere avvolgenti, capaci di abbracciare e conciliare il relax, soffici e dalle linee morbide
  • Colori pastello. Se lo stile del tuo soggiorno lo consente, azzarda un colore pastello: allegro, delicato, seducente, i divani dai colori pastello sono perfetti per dare nuova linfa agli ambienti
  • Tessuti stampati. Se desideri renderei il divano il vero protagonista del tuo soggiorno, la soluzione ideale è il tessuto stampato, o una lavorazione a disegni geometrici. Colorato o in bianco e nero, questo tipo di divano trasmette carattere e personalità. I cuscini da abbinare saranno in questo caso a tinta unita
  • Cuscini etno. Sono molto apprezzate geometrie, stampe tropicali, fiori e soggetti pop, anche se il mood da preferire è quello etnico, con disegni tribali e aspetto intrigante
  • Divani accessoriati. Un divano completo non solo di poggiapiedi e chaise longue, ma anche di tavolino, di libreria, di portariviste e di vasi per le piante: i nuovi divani modulari consentono soluzioni originali con l’aggiunta di accessori utili per creare angoli unici e perfetti per esprimere la personalità di chi vive l’ambiente.

 

colonna doccia IDEA

Colonna doccia: come scegliere quella giusta per il tuo bagno?

La scelta della colonna doccia rappresenta, quindi, uno degli elementi a cui prestare maggiore attenzione per garantirsi il massimo del confort e del benessere.

Uno dei momenti più rilassanti della giornata? Sicuramente la doccia al termine di una giornata di lavoro densa di impegni, appuntamenti e scadenze.

La scelta della giusta tipologia di colonna doccia è molto ampia e consente di optare per un modello tradizionale ed essenziale così come per un’alternativa multifunzione dotata di idromassaggio che abbina al classico getto dall’alto anche altre bocchette per un relax senza paragoni. Un impianto funzionale ed esteticamente pregevole impreziosisce il bagno e rende la doccia un’esperienza più rilassante e piacevole.

Se vuoi sostituire la tua vecchia colonna doccia o devi arredare il bagno nuovo sono davvero molti i modelli, i prezzi e le varianti tra cui puoi scegliere la soluzione per il tuo bagno.

I modelli di colonna doccia preferiti sono, solitamente, quelli che contengono non solo il miscelatore ma anche la doccetta. Il vantaggio è che quest’ultima, non essendo fissa, si può staccare per avere a disposizione una maggiore libertà di movimento e, per esempio, lavarsi senza bagnarsi i capelli; oppure sarà fare la doccia al proprio bimbo più comodamente e sciacquare rapidamente un oggetto o il box stesso.

Chi desidera il massimo del comfort potrà, poi, optare per una colonna doccia multifunzione con idromassaggio. Si tratta di un modello particolare e completo che abbina al classico getto dall’alto anche diversi getti in orizzontale più o meno numerosi in base alla colonna scelta. Il vantaggio è una sensazione di maggiore relax e benessere perché vengono piacevolmente colpite tutte le zone del corpo. La doccia, in questo caso, diventa un vero e proprio trattamento benessere.

Un elemento importante di scelta della tua colonna doccia ideale è la possibilità di regolazione del getto che può prevedere diversi gradi di intensità: dai più rilassanti a quelli più forti e concentrati.

Un altro aspetto da considerare nella scelta della tua colonna doccia è la presenza del miscelatore termostatico integrato che assicura il massimo confort di utilizzo: una volta impostata la temperatura il getto d’acqua non subisce sbalzi dall’inizio alla fine della doccia, rimanendo sempre costante anche se si aprono contemporaneamente altri rubinetti.

Le funzionalità di cui possono essere dotate le colonne doccia sono davvero molte e innovative.


Alcuni modelli spiccano per la presenza di funzioni sofisticate che rendono la colonna doccia completa e versatile. Ad esempio, un accorgimento molto apprezzato è il rivestimento gommato che impedisce al calcare di depositarsi perché basta rimuoverlo con un dito. Speciali cromature assicurano massima resistenza e permettono di mantenere le superfici lucide più a lungo e un aspetto estetico più gradevole.

A livello di design, inoltre, sono molte le alternative per scegliere la soluzione ideale in relazione allo stile del tuo bagno. In particolare, potresti preferire alcune forme specifiche per quanto riguarda il soffione o la doccetta scegliendo tra quelle tonde o quadrate, più innovative e moderne.

colonna doccia

Colonna doccia: design e funzionalità per il tuo bagno

La scelta della colonna doccia perfetta per le tue esigenze rappresenta, quindi, un momento di fondamentale importanza. Le colonne doccia non sono tutte uguali… Ti suggeriamo alcuni consigli per fare la scelta giusta.

La doccia rappresenta un rituale prezioso nel corso delle giornate ricche di stress, appuntamenti e incombenze. Un momento intimo di privacy e relax lontano dagli smartphone e da tutti…

La doccia, da diverso tempo, non è più un surrogato del bagno in vasca, o un modo più veloce ed economico per lavarsi, ma un vero e proprio rito di benessere.

La tecnologia e l’innovazione costante hanno portato alla creazione di colonne doccia con funzionalità avanzate in grado di garantirti tutto il confort che meriti.

La colonna doccia è uno speciale accessorio necessario per la gestione del flusso d’acqua, dotato di miscelatori propri e con la capacità di erogare diverse funzioni.

Esistono diverse tipologie di colonne doccia: quelle dedicate all’idroterapia, quelle con cascata cervicale perfetta per un massaggio alle spalle, quelle che permettono di godere di un rilassante idromassaggio e quelle che ti consentono di effettuare una seduta di cromoterapia grazie ai led colorati… tutto ciò che serve per un momento suggestivo, rilassante e rigenerante tra le mura domestiche.

Una colonna doccia va installata su una delle pareti della stessa, previo collegamento con i relativi attacchi dell’acqua. Presenta una struttura compatta ed elegante, con la possibilità di azionare diversi miscelatori per regolare il getto d’acqua, in base al proprio gusto e alle funzioni offerte dal singolo modello.
All’estremità superiore della colonna doccia si trova il soffione che può erogare diverse tipologie di getto per adattarsi a esigenze e preferenze specifiche.

La colonna doccia regala un tocco di design alla tua sala da bagno: la cura nei dettagli è notevole in alcune versioni, così come le finiture in metallo e i colori moderni che donano nuovo stile al tuo bagno.

Le proposte tra cui scegliere la propria colonna doccia sono davvero molte: si va da quelle più complete, con funzioni di idromassaggio e cromoterapia e ricchi elementi innovativi, a quelle più essenziali che privilegiano la funzionalità rispetto al confort.

Molto richieste sono le colonne doccia con soffione a ponte, struttura che consente di avere il soffione della doccia al di sopra della propria testa e beneficiare di un getto verticale, piuttosto che il tradizionale obliquo erogato dalle docce con soffione a muro. Quasi tutte, inoltre, sono dotate anche di un saliscendi per regolare l’altezza di una doccetta collegata al soffione principale.

Le colonne doccia multifunzione, poi, rappresentano una bella soluzione dal punto di vista estetico e una rivoluzione dal punto di vista funzionale. Ne esistono diversi modelli, tra cui quelle dotate di idromassaggio, numerose bocchette, funzionamento meccanico saliscendi, miscelatore termostatico con deviatore, portaoggetti e molto altro.

Per quanto concerne l’installazione della colonna doccia, non si tratta di un lavoro complesso, soprattutto se il bagno è ancora in fase di costruzione, in caso contrario sono da eliminare alcune mattonelle ma, ogni idraulico professionista, se la saprà cavare in pochissimo tempo.

trabattello

Il Trabattello, come scegliere quello giusto ? le 5 domande guida

Il trabattello è un’impalcatura mobile, realizzata con tubi metallici e tavole, che viene impiegata per eseguire lavori di varie tipologie all’interno e all’esterno di ambienti, come ad esempio imbiancatura, intonacatura e molto altro.

Ne esistono di varie tipologie e realizzati con materiali differenti, anche se i più diffusi sono quelli in alluminio. Prima di scegliere il trabattello giusto per le tue esigenze di lavoro è bricolage è fondamentale avere chiaro in mente alcuni spunti che rappresentano elementi essenziali nella scelta del giusto modello.

Ecco le domande che dovresti porti per scegliere in modo adeguato il trabattello perfetto per te.

  1. A quale altezza devi eseguire il lavoro per cui desideri impiegare il trabattello?

Per scegliere il trabattello giusto in relazione alle tue esigenze è fondamentale identificare l’altezza di lavoro massimo che dovrai affrontare per motivi di lavoro o bricolage. Ciascun trabattello, infatti, permette di raggiungere un’altezza di lavoro specifica. Se, ad esempio, devi eseguire un lavoro su una facciata alta 10 metri, devi scegliere un trabattello che ti consente un’altezza di lavoro che oscilla tra i 10 e gli 11 metri per garantirti la perfetta comodità anche nel punto più alto. Ti ricordiamo che l’altezza di lavoro è intesa come l’altezza che un operatore può raggiungere a braccia e mani tese verso l’alto. Generalmente l’altezza di lavoro e sempre circa 2 metri in più rispetto all’altezza massimo del piano di calpestio del trabattello.

  1. Su quale tipologia di pavimento deve appoggiarsi il trabattello?

Un altro aspetto molto importante nella scelta del trabattello giusto rispetto alle tue esigenza è identificare la tipologia di suolo che ospiterà il trabattello durante il lavoro: si tratta di un pavimento livellato o di un terreno sconnesso? Se si tratta di un terreno sconnesso, infatti, è fondamentale assicurarsi che il trabattello sia dotato di appositi livellatori, venduti talvolta anche separatamente, da aggiungere ad esso per un utilizzo corretto, stabile e sicuro.

  1. Quale materiale preferisci per il tuo trabattello?

Come detto, esistono soluzioni realizzate con materiali diversi. I più gettonati sono sicuramente ferro zincato e alluminio. Se non sei in presenza di esigenze specifiche particolari, il nostro consiglio è quello di preferire un trabattello in alluminio. I punti di forza di questo materiale rispetto alle altre soluzioni sono numerosi:

  • Massima leggerezza e praticità di spostamento
  • Totale resistenza alla ruggine: l’alluminio è inattaccabile a vita da tale elemento aggressivo.
  1. Quali sono gli spazi effettivi della zona lavoro in cui dovrete operare con il trabattello?

Un’attenta analisi delle dimensioni e degli spazi che si andranno ad occupare con il trabattello è un aspetto molto importante per la corretta scelta del mezzo da impiegare con maggiore successo e comodità. Verifica bene con attenzione le dimensioni di base del trabattello e confrontale con i tuoi spazi più stretti nella zona di lavoro.

  1. Quale mezzo di trasporto utilizzerai per spostare il trabattello?

Scegli con attenzione il trabattello in relazione al mezzo di trasporto impiegato per i tuoi spostamenti di lavoro: la capacità e le dimensioni del tuo furgone o auto devono essere compatibili con lo spazio occupato da trabattello.

tapparelle

Tapparelle come sceglierle e acquistarle online

Vuoi acquistare le nuove tapparelle, ma hai bisogno di chiarirti le idee ? sei nel posto giusto, leggi il nostro articolo. Per scegliere le tapparelle piu’ adatte al vostro caso, sono 4 le principali componenti da tenere a mente:

1.Il tipo di materiale

Anche per i cassonetti, come per i serramenti in generale, è fondamentale scegliere il giusto materiale, perché sono uno dei punti deboli di un edificio per quanto riguarda l’isolamento termico. Le tapparelle in alluminio sono coibentate, quindi conservano il calore, isolano dal caldo e sono antincurvamento – le tapparelle DUERO sono il top di gamma https://www.compribene.it/casa/tapparelle/tapparelle-avvolgibili-a-risparmio-energetico-duero.html, combinano alluminio con poliuretano quindi sono molto resistenti e sono coibentate – tutte le tapparelle si possono motorizzare, quindi aggiungendo il motore puoi aprirle e chiudere con il pulsante oppure se vuoi fare il figo con il telecomando wireless senza fili

Il miglior materiale, che riduce la dispersione termica e distribuisce in maniera ottimale la temperatura nei vari ambienti creando un microclima ottimale, è il PVC. Il suo elevato potere isolante aiuta a conservare una temperatura costante all’interno, grande vantaggio perché assicura un notevole risparmio energetico durante tutto l’anno (in inverno per mantenere all’interno il calore del riscaldamento, in estate per non far uscire il fresco prodotto dal condizionatore).

Inoltre, scegliendo prodotti realizzati con mescole di PVC arricchite con stabilizzanti ecologici a base di calcio/zinco che vengono prodotti adesso, fai una scelta più green e aiuti l’ambiente.

2.Qualità certificata e garantita

I cassonetti sono uno degli elementi di una casa che non va cambiato per qualche decina di anni, quindi è importante scegliere prodotti di primissima qualità, lavorati seguendo processi produttivi innovativi e usando impianti industriali altamente tecnologici. Assicurati che siano prodotti certificati e realizzati seguendo parametri rivolti a definire le caratteristiche che fanno di un cassonetto un prodotto sicuro e affidabile. Questo non significa sempre che il prodotto sia esageratamente più costoso, perché aziende come compribene.it offre prodotti italiani e certificati e su misura. per ogni tapparella sono disponibili 30-40 colori – in alcune scegli il colore esterno + interno

3.Rispetto del valore di trasmittanza termica

La trasmittanza termica è l’elemento fondamentale per avere accesso alle detrazioni fiscali

e quindi risparmiare denaro. Più il valore della trasmittanza termica è basso, più è elevato il suo potere isolante. Scegliere cassonetti che rispettino i valori di trasmittanza termica è indispensabile per godere delle http://www.compribene.it/detrazionicaldaieclima, così cambiarli non significa solo investire soldi, ma anche ammortizzare la spesa nel giro di poco tempo, grazie alle detrazioni e ai risparmi sulla bolletta.

Consiglio: se devi cambiare i cassonetti, ti consigliamo di muoverti in fretta perché per accedere a queste hai tempo fino al 31 dicembre 2017.

http://www.compribene.it/casa/tapparelle.html?___store=default

4.Performance del prodotto

Scegli cassonetti innovativi e flessibili sia dal punto di vista tecnico che estetico, facili e rapidi da installare. In questo modo potrai avere un prodotto che si adatta perfettamente alla tua casa, regalandoti un ambiente confortevole. I prodotti esposti sono sicuri e certificati, provare per credere!

stufe a pellet

Stufe a pellet come sceglierle e altri utili consigli

Siete entrati nell’ordine di idee di acquistare una stufa a pellet per riscaldare la vostra casa risparmiando sulla esosa bolletta del gas. Le stufe a pellet sono un’opzione da prendere in considerazione se avete intenzione di abbattere il costo per il riscaldamento delle vostre case, magari compiendo al contempo una scelta ecologica. Vediamo pro e contro e soprattutto come sceglierle!

Le stufe a pellet utilizzano un combustibile ecologico, ottenuto dall’assemblaggio di trucioli e segatura, il pellet, appunto, ottenuto senza aggiunta di additivi, coloranti e materiali estranei. Le stufe a pellet Cadel Cola Nordica per risparmiare col pellet, da usare in casa, possono essere di varie forme con e senza telecomando, possono riscaldare uno o piu’ ambienti se compri le canalizzabili. Su compribene.it sono in vendita anche i tubi e accessori, offre un assistenza di 2 anni tramite garanzia ufficiale della casa madre e il montaggio dappertutto in Italia!

Qui potete trovare la gamma di prodotti, Cadel, La Nordica, Cola:

https://www.compribene.it/climatizzazione-e-riscaldamento/stufe-a-pellet-317.html?___store=default

CRITERI PER LA SCELTA DELLA MIGLIORE STUFA A PELLET

Per la scelta fra le migliori stufe a pellet, ossia del modello più opportuno per le vostre esigenze, è necessario conoscere innanzitutto il volume da riscaldare. Ad esempio, considerando un’abitazione di 90 metri quadrati e dal soffitto di 2.5 metri di altezza, si può desumere che il volume complessivo da riscaldare è di 200 metri cubi; nel caso di questa cubatura, è sufficiente una stufa che abbia una potenza di circa 7 KW. In base alla potenza richiesta, quindi, si può effettuare la scelta del modello che, in base alle caratteristiche tecniche ed al suo costo, sia quello maggiormente indicato per le nostre esigenze.

Esistono stufe a pellet in grado di riscaldare anche ambienti suddivisi in più piani, come ad esempio case o appartamenti soppalcati. In questo caso, sono indispensabili le cosiddette stufe “canalizzate” che, attraverso tubi, sono in grado di far arrivare il calore anche sui diversi piani della stessa abitazione.

In questo caso la stufa va sempre e soltanto installata al piano più basso, per permettere al calore di salire spontaneamente nei tubi di collegamento. Si tratta di modelli più costosi delle normali stufe, ma hanno l’indubbio vantaggio di evitare l’installazione di un impianto di riscaldamento di tipo tradizionale.

Altri fattori da tenere in considerazione al momento dell’acquisto della migliore stufa a pellet sono il tipo di canna fumaria richiesta, che è obbligatoria per legge. Al momento dell’installazione può essere quindi necessario predisporre anche un apposito impianto di dispersione dei fumi o, nel caso di uno già esistente (come, ad esempio, la canna fumaria di un tradizionale caminetto a legna) è possibile una sua modifica per renderlo adatto all’impianto a pellet installato. Le canne fumarie ex novo devono, in genere, essere costruite in acciaio inox, avere un diametro di una ventina di centimetri e sporgere di almeno mezzo metro oltre il colmo del tetto.

Una volta acquistata la migliore stufa a pellet , per garantirle un corretto funzionamento è necessario scegliere il combustibile più adatto. Come detto poc’anzi, è indispensabile accertarsi della provenienza del prodotto: sulla confezione, infatti, deve apparire il nome del produttore e/o dell’importatore.

Il pellet dovrebbe contenere la quantità minore possibile di ceneri, per permettere una gestione semplice della stufa. Inoltre, le dimensioni del combustibile dovrebbero essere compatibili con quelle riportate nelle specifiche tecniche di produzione della stufa stessa; può infatti capitare che cilindretti di dimensioni troppo elevate vadano ad intasare i sistemi interni di trasporto del combustibile. Sempre per evitare intasamenti o blocchi, è bene che i cilindretti di combustibile possiedano una superficie liscia e ben levigata.

È bene prestare attenzione al potere calorifico (espresso in MJoule/kg, kWh/kg o kcal/kg) del materiale ed al contenuto di sostanze come cloro, zolfo ed azoto che, se in quantità eccessive, possono generare fumi non proprio ottimali per la salute. Molto importante è che il combustibile sia certificato da standard di qualità, che vengono assegnati solo a prodotti di alta qualità dal punto di vista ambientale e di efficienza energetica.

Importante, oltre alla consultazione dell’etichetta, è anche l’esame visivo del prodotto: nel sacco non dovrebbero essere presenti trucioli e segatura, che sono indicatori di un prodotto poco compatto, o caratterizzato da umidità eccessiva; queste caratteristiche vanno infatti ad inficiare il potere calorico. Ricordate sempre che la fatica fatta per scegliere la migliore stufa a pellet potrebbe essere vanificata dalla scelta errata del suo combustibile.

Se avete ancora qualche dubbio la cosa migliore e’ contattare un fornitore qualificato, come compribene.it numero di telefono 392-2108849

zanzariere

Zanzariere per porte e finestre guida alla scelta

La zanzariera svolge un compito fondamentale in qualsiasi casa. Protegge, infatti, gli ambienti della propria abitazione dagli insetti, ed al tempo stesso garantiscono l’adeguato passaggio dell’aria. Scegliere la zanzariera, tuttavia, comporta alcune accortezze da mettere in atto. Prima di procedere al loro acquisto, è necessario esaminare con molta cura il tipo di porte e di finestre a cui devono essere applicate. Successivamente, è necessario informarsi sulle varie tipologie esistenti in commercio, in modo tale da poter valutarne i costi e la robustezza. Per quanto riguarda l’assemblaggio, la questione è abbastanza semplice. È infatti possibile farlo in totale autonomia e senza ricorrere alla posa di un esperto. Questo, tra l’altro, consentirà di risparmiare una cifra non indifferente sulla manodopera. In questo articolo, vi spiegheremo come scegliere adeguatamente le zanzariere, in base alle porte ed alle finestre della propria abitazione. Leggendo con attenzione i passi di questa guida, riuscirete a valutare la zanzariera perfetta per te.

Ovviamente tutte le zanzarie devono essere della misura giusta, fortunatamente su compribene.it le zanzariere made in italy per finestre o per porte, vengono realizzate su misura, con varie tipologie di apertura.

Ora vediamo I tipi di zanzariere sul mercato cosi da ottenere quella che attiene meglio al vostro caso.

Per prima cosa, parleremo delle zanzariere a rullo. Le zanzariere a rullo sono le più comuni e le più facili da applicare. Sono disponibili su misura e si adattano a porte e finestre di qualsiasi dimensione. La presenza delle guide laterali consente alla rete di scorrere in abbastanza agevolato. È infatti possibile aprire comodamente le zanzariere, per poi richiuderle tramite un sistema ad incastro. Questa tipologia di zanzariere si adatta perfettamente anche ad una pulizia pratica ed immediata. Le zanzariere a rullo, tuttavia, non sono applicabili sulle finestre di piccole dimensioni o con forme particolari, come oblò o abbaini. In questi casi, invece, vi consigliamo di optare per l’istallazione di un pannello fisso.

Parliamo, a questo punto, delle zanzariere magnetiche. Questa categoria di zanzariere è tra le più pratiche ed economiche in assoluto. Si tratta di pannelli realizzati in alluminio, applicabili alle finestre tramite delle fasce adesive. Sono facilmente reperibili nei punti vendita di bricolage e sono disponibili in varie misure e in differenti colori. Questo, tra l’altro, consente di adattarle facilmente a qualsiasi ambiente della casa. È anche possibile assemblarle autonomamente, senza l’applicazione di viti. L’unica aspetto negativo è che si tratta di pannelli con delle misure standard. Per questa ragione, non sono personalizzabili a seconda delle dimensioni delle finestre.

Per concludere, possiamo parlare delle zanzariere a soglia bassa. La zanzariera a soglia bassa presenta una struttura a molla, che consente di regolare l’apertura del pannello a seconda delle proprie esigenze. Inoltre, presentano un telaio realizzato in PVC abbastanza resistente, ma molto sottile. Con un ingombro di massimo 5 mm, rappresentano l’ideale per le piccole finestre o per le porte di passaggio. La rete può essere tesa o plissettata, in base alle proprie esigenze. Si tratta di una tipologia abbastanza costosa, disponibile in vari modelli e differenti dimensioni. È necessario tenere presente che il prezzo delle zanzariere varia a seconda del tipo di telaio e di rete. Per le zanzariere resistenti e durature nel tempo, occorre optare per la qualità, ma anche per una corretta manutenzione. Il nostro consiglio è quello di pulire regolarmente la zanzariera con l’uso di uno sgrassatore e di una spugna morbida. È buona regola, inoltre, evitare l’utilizzo dei prodotti particolarmente aggressivi. Non rimane altro da fare che selezionare il tipo di zanzariera che fa al caso proprio ed ordinare la misura giusta

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